Sugo piccante sardo speziato – le ricette di Sardissimo
Sugo piccante sardo speziato – le ricette di Sardissimo
La Sardegna è una terra di sapori autentici e intensi, dove ogni ingrediente racconta una storia antica legata alla natura e alle tradizioni locali. Uno dei piatti che oggi rappresenta questa filosofia è il sugo piccante sardo, un condimento ricco e avvolgente che rappresenta il nostro spirito di accoglienza. Provatelo con vari tagli di pasta, vi stupirà!
Sugo piccante sardo, un’eccellenza
La Sardegna, al pari delle altre ragioni del Sud Italia, è famosa per la sua cucina tradizionale, ricca e saporita grazie ai prodotti genuini provenienti dalle attività agricole e di allevamento. E in questa cucina tradizionale è entrato, con rispetto e prepotenza, il peperoncino piccante. Un ingrediente, se ben dosato, è capace di esaltare i sapori, ma se usato in maniera eccessiva rischia di coprirli. Ma grazie a noi, scoprirete oggi una ricetta casalinga, semplice e veloce, da aggiungere alle vostre ricette preferite. Gusto deciso, aroma speciale, ingredienti di prima scelta e a chilometro zero.
La forza di questo piatto, come tanti che proponiamo, sta nella sua semplicità e nella qualità degli ingredienti, che hanno sempre un profondo legame con la Sardegna. Cosa volere di più? Andiamo a scoprire la ricetta del sugo piccante sardo speziato, pensata per 4 persone.
Ingredienti
- 400 g di passata di pomodoro (o pelati schiacciati)
- 2 spicchi d’aglio
- 2/3 peperoncini secchi
- 2 foglie di alloro
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 cucchiaino di mirto macinato o bacche essiccate da schiacciare
- 1 pizzico di zafferano
- 1 foglia di finocchietto selvatico essiccato
- Sale
- Pecorino sardo grattugiato
Preparazione
Pronti con tutti gli ingredienti? Ecco come preparare un rapido e gustoso sugo piccante sardo “speziato”. Tra l’altro due ricette in una!
- Scaldate l’olio extravergine in una padella ampia, possibilmente una wok (la useremo per saltare la pasta). Sbucciate e schiacciate l’aglio la lama di un coltello. Aggiungete l’aglio all’olio e fatelo dorare appena, quindi toglietelo dall’olio e aggiungete i peperoncini affettati e l’alloro, lasciando soffriggere dolcemente per 2/3 minuti.
- Versate la passata di pomodoro e mescolate. Lavate il contenitore della passata con acqua (metà del contenuto originario) e versatelo nella passata. Salate e portate il tutto a leggera ebollizione.
- Aggiungete il mirto, il finocchietto selvatico e un pizzico di zafferano.
- Cuocete a fuoco basso per circa 25/30 minuti, fino a ottenere un sugo denso e profumato. Le bolle che si formeranno dovranno lasciare dei dolci “crateri” nel sugo.
- Usate il sugo piccante sardo per condire malloreddus o spaghetti, ma vanno bene tutti i tagli di pasta. Togliete la pasta dalla sua cottura due minuti prima del tempo indicato nella confezione, e saltate per altri 2 minuti a fuoco vivo. Completate il piatto a fuoco spento, spolverando con il pecorino sardo grattugiato e servite calda… anzi, caldissima!
Perché scegliere il sugo piccante sardo
Il sugo piccante sardo non è solo un condimento: rappresenta una parte della cultura gastronomica isolana. Ogni ingrediente porta con sé un pezzo di Sardegna. Il mirto racconta le nostre colline, le campagne, e le tradizioni popolari. Il finocchietto selvatico ricorda i campi assolati e profuma di campagna. Lo zafferano simboleggia la preziosità delle coltivazioni locali, la cura e l’attenzione per le produzioni isolane. Insomma, preparare questa ricetta significa portare a tavola un piatto genuino e ricco di storia, perfetto per chi ama i sapori decisi. Forse è meno rapida di una aglio, olio e peperoncino, ma è sicuramente più intrigante.
Consigli e varianti
Il “piccante” del nostro sugo piccante sardo può essere regolato. Se preferite un gusto più delicato, riducete la quantità di peperoncini o eliminate i semi. Se poi preferite un sugo ancora più rustico, utilizzate pomodori freschi maturi al posto della passata. Basterà sbollentarli per 2/3 minuti per spellarli facilmente e poi tagliateli a cubetti. Potete usarli anche con la buccia, per un risultato “all’antica”. I tempi di preparazione non cambiano. Aggiungete un filo di olio al peperoncino a crudo per intensificare la piccantezza. In alternativa usate olio extravergine d’oliva per addolcirla leggermente. Il piatto si accompagna con un ottimo Cannonau di Sardegna, il vino rosso che meglio esalta i sapori forti e ne regge ampiamente il confronto.
Una variante più ricca potrebbe essere quella che prevede l’aggiunta di altre spezie, a vostro piacimento. Potete scegliere nella nostra ampia sezione dedicata.
Come sempre, per qualsiasi consiglio, chiarimento, o per mostrarci i vostri piatti, siamo qui.
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Autore
La redazione di Sardissimo, che si occupa della predisposizione degli articoli e delle parti descrittive di pagine e prodotti. Insomma, se c'è da scrivere la redazione scrive a due, quattro o più mani!